giovedì 24 dicembre 2015

Azione, horror e umorismo, secondo Wolfgang "Woolie" Reitherman, l'erede di Walt Disney



Nel corso del 2015, tra i vari anniversari relativi alle scomparse di artisti famosi, è ingiustamente passato sotto silenzio quello del regista e animatore disneyano Wolfgang "Woolie" Reitherman, morto il 22 maggio 1985 in un incidente stradale non molto distante dalla sua casa a Burbank (California), luogo in cui hanno sede gli studi della Disney. Per porre rimedio a questo "vuoto" e per iniziare a rivolgere la dovuta attenzione agli animatori che hanno lavorato ai film disneyani più noti e amati in tutto il mondo, si presenta questo approfondimento dedicato al regista de La Spada nella Roccia (1963), Il Libro della Giungla (1967), Gli Aristogatti (1970), e Robin Hood (1973), che lo stesso Walt Disney, poco prima della propria morte avvenuta nel 1966, nominò suo erede artistico.

venerdì 18 dicembre 2015

Jedi and Samurai - Relationships between George Lucas and Japan



In 1977 came out in cinemas around the world Star Wars, now better known as "Episode IV - A New Hope". Directed by George Lucas, this movie is destined to become the founder of a great sci-fi saga, which is still continuing and active on several media fronts.

domenica 29 novembre 2015

Christiane F. - Reazioni del pubblico e della critica al film dei ragazzi dello Zoo di Berlino



A complemento di quanto già scritto nel blog, si offre una breve panoramica delle recensioni, delle critiche e delle riflessioni sul film Christiane F. - Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino (1981) di Ulrich "Uli" Edel, apparse su alcune testate giornalistiche all'epoca del debutto della pellicola nelle sale cinematografiche del nostro paese, avvenuto nel novembre 1981.

lunedì 9 novembre 2015

Gli eroi di cartone (1970-1971) di Luciano Pinelli e Lucio Dalla: i Peanuts, Mr. Magoo, Asterix e tanti altri.



Tra i programmi televisivi che più hanno contribuito a far conoscere l'arte dell'animazione e del fumetto in Italia, merita una particolare attenzione Gli eroi di cartone, ideato da Luciano Pinelli, condotto da Lucio Dalla e trasmesso dalla Rai nei primi anni '70. Per contrastare la mancanza di informazioni su Gli eroi di Cartone e in particolare sulla gestione di Pinelli e Nicola "Nico" Garrone (padre del regista Matteo Garrone) di questo programma (a cui fece seguito quella curata da Nicoletta Artom e Sergio Trinchero), vi si dedica un doveroso approfondimento, fornendo informazioni supplementari a quanto già scritto su di esso in questo blog.

martedì 13 ottobre 2015

Rai, 1970: L'innovativa concezione della "TV dei ragazzi" e l'attenzione verso il Giappone



Per meglio comprendere le ragioni che hanno reso possibile la messa in onda di Atlas Ufo Robot - Goldrake (1975) sulla Rai nel 1978, è importante rivolgere l'attenzione all'innovativa linea editoriale che, dal 1970, la Rai decise di adottare per la cosiddetta "TV dei ragazzi", che consentì la realizzazione di importanti programmi dedicati al fumetto e all'animazione internazionale, come Gli eroi di cartone (1970/1973), Mille e una sera (1970/1972) e Drops (1976).

giovedì 17 settembre 2015

Reason and Emotion (1943), il predecessore di Inside Out



Dopo una lunga attesa, è finalmente giunto nel nostro paese il nuovo film della Disney-Pixar, Inside Out (2015) di Pete Docter, dove viene posta l'attenzione alle emozioni che sono dentro alla mente di ognuno di noi e che incidono sui nostri comportamenti. Questo nuovo lungometraggio può vantare un illustre predecessore, purtroppo sconosciuto e inedito nel nostro paese: il cortometraggio disneyano Reason and Emotion (lett. "Ragione e Emozione", 1943), diretto da Bill Roberts e appartenente al filone delle opere di propaganda realizzato dalla Disney durante la seconda guerra mondiale.

mercoledì 17 giugno 2015

Alain Resnais e la censura francese: "Anche le statue muoiono" (1953)



Prima del già trattato caso delle polemiche censorie francesi che colpirono il documentario Notte e Nebbia (1955) di Alain Resnais, il regista dovette scontrarsi con la censura del suo paese per l'opera Anche le statue muoiono ("Les statues meurent aussi"), girata nel 1953 insieme a Chris Marker e sbloccata dalla censura solo nel 1964, in un'edizione tagliata, ottenendo l'autorizzazione per la versione integrale nel novembre 1968. Si tratta di un documentario della durata di circa 30 minuti, avente come tema principale l'arte africana e gli effetti negativi del colonialismo francese sui territori occupati, sfocianti nei difficili rapporti culturali, sociali, politici, lavorativi e religiosi, tra popolazione nera e bianca.

giovedì 21 maggio 2015

1973: Il dossier sui manga della rivista "Sgt. Kirk"



In seguito all'esordio di Linus avvenuto nel 1965, nacquero nel nostro paese anche altre riviste dedicate al fumetto internazionale. Tra di esse merita di essere ricordata la meno nota e meno fortunata Sgt. Kirk - pubblicata con periodicità variabile tra il 1967 e il 1979 dal genovese Ivaldi Editore, per un totale di 61 numeri, a cui va aggiunto il commemorativo n. 62 edito nel 1996 -, rivista che al suo interno ospitò interessanti articoli e approfondimenti sul vasto mondo del fumetto (alcuni dei quali firmati da Sergio Trinchero, da molti ricordato per il suo sodalizio televisivo con Nicoletta Artom) e del cinema, trattato senza alcun snobismo, tanto che vi apparve perfino un positivo articolo sul film fanta-erotico Flesh Gordon (1974) di Howard Ziehm e Michael Benveniste, parodia del celebre fumetto Flash Gordon ideato da Alex Raymond. Tra i tanti pregi di Sgt. Kirk va ricordata la pubblicazione, nel n. 33 del 1973 (luglio/settembre), di un interessante articolo sul fumetto in Giappone, nel quale, oltre a riproporre parte di quanto già scritto sui manga nel volume I Primi Eroi (edito da Garzanti nel 1962 e nel 1965), vengono aggiunte nuove informazioni e profetiche considerazioni.

sabato 9 maggio 2015

Rosemary's Baby: il romanzo di Ira Levin e l'incubo del talidomide



Per comprendere pienamente un'opera narrativa di finzione è spesso importante prestare attenzione al contesto storico, sociale e culturale in cui essa è stata ideata, in quanto può contenere allusioni, più o meno dirette, all'epoca in cui essa venne concepita, oppure esserne in qualche modo influenzata. È questo il caso del romanzo Rosemary's Baby (aka "Nastro rosso a New York", 1967) di Ira Levin, tra le cui pagine si trova il riferimento esplicito ad una medicina legata ad un tragico scandalo farmaceutico mondiale degli anni '60, le cui vittime erano le donne in gravidanza e i loro neonati.

martedì 7 aprile 2015

1965-2015: 50 anni dalla nascita di Linus e da Bordighera Comics



Il 1965 fu un anno di svolta per il mondo del fumetto in Italia. Dal 21 febbraio al 2 marzo di quell'anno, si tenne una manifestazione, svoltasi a Bordighera, chiamata "Salone internazionale dei Comics" che segnò una tappa fondamentale nello studio critico e nello sdoganamento culturale del fumetto in Italia, trasformandosi, a partire dalla seconda edizione svoltasi l'anno seguente in un'altra città, nel più noto "Lucca Comics". Il mese successivo alla conclusione del "Bordighera Comics", inoltre, esordì nelle edicole italiane Linus (o "linus"), la rivista che contribuì maggiormente a far evolvere la cultura fumettistica nel nostro paese, unendola ad articoli di approfondimento sull'attualità, sull'animazione e sulla politica, divenendo un vero e proprio punto di riferimento culturale.

sabato 21 marzo 2015

Dario Argento in Giappone - Dal successo di "Suspiria" ai legami con manga, anime, letteratura e videogiochi



Mentre in Italia è Profondo Rosso (1975) il film più noto e apprezzato di Dario Argento, in tutto il resto del mondo è un’altra la pellicola ad averlo consacrato a pubblico e critica: Suspiria (1977).

venerdì 13 marzo 2015

Star Trek - Il suo autore, il suo pubblico e due suoi illustri fan: George Lucas e Martin Luther King



In seguito alla scomparsa dell'attore e regista Leonard Nimoy, interprete del signor Spock nella saga di Star Trek, si dedica un approfondimento a questa celebre saga ideata da Gene Roddenberry (1921-1991), attingendo al documentario Fan Trek (2011, titolo originale: "Trek Nation"), diretto da Scott Colthorp e prodotto dal figlio (Rod) dell'autore della saga, nel quale vengono riportati i commenti di importanti estimatori della serie, come Stan Lee, George Lucas e Martin Luther King.

domenica 22 febbraio 2015

La Storia Infinita - La frase dell'Auryn e il suo significato



Uno degli aspetti che ha spesso creato equivoci del romanzo La Storia Infinita (1979) di Michael Ende, è la frase "fa' ciò che vuoi" - assente nel film diretto nel 1984 da Wolfgang Petersen - scritta sul retro dell'Auryn, il medaglione magico appartenente al mondo di Fantàsia, composto dalla raffigurazione di due serpenti che si mordono le code. Si coglie dunque l'occasione per fare chiarezza su quella frase, riportandone le fonti di ispirazione e l'interpretazione fornita dallo stesso Ende, che vanno ad aggiungersi a quanto già scritto nel confronto tra il libro e il film di Petersen.

giovedì 12 febbraio 2015

La Storia Infinita - Il Nulla, il Giappone, la ricerca di nuovi valori e l'importanza del fantastico



Prosegue l'approfondimento sul romanzo La Storia Infinita (1979) di Michael Ende (1929-1995): dopo il confronto tra il libro e il lungometraggio diretto da Wolfgang Petersen nel 1984, l'approfondimento sull'origine italiana del libro e le delucidazioni sulla rappresentazione del Nulla nel film, è il momento di conoscere le opinioni di Ende su ciò che viene raccontato nel suo romanzo, dalle quali emerge l'importanza che egli riponeva nella ricerca di nuovi valori da condividere nella società contemporanea, il suo prezioso sostegno nei confronti delle scienze umanistiche (letteratura, filosofia, arte) e le ragioni per le quali, secondo lui, il genere fantastico ha eguale dignità rispetto alle opere "politicamente impegnate".

giovedì 5 febbraio 2015

Howard Ashman e il Rinascimento Disney: Broadway, la Sirenetta e l'incombere dell'AIDS



La Sirenetta (1989), La Bella e la Bestia (1991), Aladdin (1992): tre film campioni di incassi che hanno rappresentato la riscossa della Walt Disney nell'ambito del cinema d'animazione, dando origine al periodo ricordato come "Rinascimento Disney" ("Disney Renaissance", 1989-1999), nel quale si è riposta molta attenzione, dopo tanti anni, alla cura e alla preparazione delle colonne sonore e dei testi delle canzoni, affidandone la lavorazione a due artisti dell'Off-Broadway, Alan Menken (per le musiche) e Howard Ashman (per i testi delle canzoni). L'apporto dato da Ashman (1950-1991) a quei film (in particolare a La Sirenetta e a La Bella e la Bestia, per i quali venne accreditato anche come produttore esecutivo), va però ben oltre quello della semplice preparazione dei testi da cantare ed è giunto il momento di cominciare a conoscerlo maggiormente.