giovedì 9 febbraio 2017

Children of Hiroshima - Il film di Kaneto Shindo al festival di Cannes del 1953



Come già accennato nell'articolo dedicato ai film giapponesi di genere drammatico sulla bomba atomica, il film Children of Hiroshima ("Genbaku no Ko" lett. "I figli della bomba atomica", 1952, inedito in Italia; titolo alternativo inglese: "Atom-Bombed Children in Hiroshima") diretto da Kaneto Shindo (nato proprio a Hiroshima, nel 1912), partecipò al concorso del festival cinematografico di Cannes del 1953 suscitando reazioni contrastanti, come gli elogi della critica cinematografica italiana e lo sdegno della delegazione statunitense presente alla kermesse francese.

sabato 24 dicembre 2016

Ufo Robot Goldrake e la street art araba: Intervista agli ASHEKMAN



Intervista agli ASHEKMAN, autori - insieme al gruppo di volontari kuwaitiani chiamato Jedareyat - di questo gigantesco e magnifico murale di Goldrake ("Grendizer" il suo nome originale giapponese, col quale è noto anche nei paesi arabi), comparso a Kuwait City durante la manifestazione Urban Culture Week ("settimana della cultura urbana"), svoltasi in Kuwait a ottobre 2016, come raccontato in questo articolo del blog.

UFO Robot Grendizer and Arabic Street Art: Interview with ASHEKMAN



Interview with ASHEKMAN, author - together with the volunteer group Jedareyat - of this amazing giant "Grendizer Mural" appeared in Kuwait City during Urban Culture Week Kuwait in October 2016.

sabato 5 novembre 2016

Akira Kurosawa e il terremoto di Tokyo del 1923



Tra le persone coivolte nel grande terremoto di Tokyo (noto anche come "grande terremoto del Kanto", dal nome della pianura e della regione in cui sorge la capitale nipponica), avvenuto il primo settembre del 1923, vi era anche il celebre regista Akira Kurosawa (1910-1998), che rimase molto segnato da quell'esperienza, al punto da dedicarle varie pagine nel suo libro autobiografico L'ultimo samurai - Quasi un'autobiografia, edito da Baldini & Castoldi nel 1995.

giovedì 6 ottobre 2016

A 41 anni dal suo esordio giapponese, Ufo Robot Goldrake sorprende apparendo in Kuwait



Il 5 ottobre 1975, in Giappone, fecero il loro esordio televisivo (su due reti diverse) le serie animate Jeeg Robot d'Acciaio (aka "Jeeg Robot Uomo d'Acciaio"; in originale "Kotetsu Jeeg") e Ufo Robot Goldrake (aka "Atlas Ufo Robot", o "Goldrake"; in originale "Ufo Robot Grendizer"). 41 anni dopo quella data, l'Ufo Robot ha sorpreso i suoi appassionati sparsi in tutto il mondo (l'anime è molto amato anche nei paesi di lingua francofona col nome "Goldorak" e nei paesi arabi), divenendo oggetto di una gigantesca opera di street-art in Kuwait.

giovedì 29 settembre 2016

Costellazione Manga - Fumetto e animazione giapponese per divulgare l'astronomia



In occasione dell'edizione 2016 della "Settimana della Scienza", si pubblica sul blog l'articolo di Daria Dall'Olio legato al progetto divulgativo "Costellazione Manga", iniziato nel 2011 presso il Planetario di Ravenna, in collaborazione con ASCIG (Associazione per gli Scambi Culturali tra Italia e Giappone) e con l'autore del blog. Si tratta di un'iniziativa di divulgazione astronomica che prende spunto da alcune celebri opere animate e fumettistiche giapponesi, come Ufo Robot Goldrake, Galaxy Express 999Ken il guerriero e I Cavalieri dello Zodiaco.

domenica 10 luglio 2016

Goldrake e il terrorismo giapponese: l'episodio 59





Tra i vari spunti di interesse offerti dalla serie tv giapponese Ufo Robot Grendizer (1975-1977, da noi nota come "Atlas Ufo Robot", "Ufo Robot Goldrake", o più semplicemente "Goldrake") finora non del tutto approfonditi in Italia, c'è il caso di una delle sue puntate più apprezzate in madrepatria, la n. 59, incentrata sul tema del terrorismo e rimasta inedita nella prima edizione italiana della serie curata dalla Rai alla fine degli anni '70. Si tratta, inoltre, di un modo per trattare e approfondire la storia del terrorismo giapponese, a molti sconosciuta nel nostro paese, e per smentire alcune delle più immotivate accuse che vennero rivolte alla serie animata in Italia.

domenica 19 giugno 2016

Twin Peaks - Julee Cruise, la misteriosa cantante di David Lynch e Angelo Badalamenti



Tra i numerosi elementi che hanno contribuito a mantenere vivo il culto di Twin Peaks nel corso del tempo, vi è senza dubbio l'indimenticabile colonna sonora della serie tv, a cui ha fornito un essenziale contributo l'intensità interpretativa di Julee Cruise (classe 1956), la misteriosa cantante bionda che appare in due celebri puntate della serie (l'episodio pilota e quello in cui si rivela l'assassino di Laura Palmer) e nel film Fuoco cammina con me (1992).